NexCharge alimenta una mobilità inclusiva
NexCharge offre la ricarica di veicoli elettrici alle persone che ne hanno più bisogno. Com4 fa sì che l’energia sia sempre disponibile, ovunque.
La Polonia è la culla della più recente innovazione europea nel campo della mobilità. NexCharge realizza stazioni di ricarica compatte per sedie a rotelle, e-bike, telefoni e laptop, unendo design accessibile, gestione intelligente dell’energia e connettività IoT affidabile grazie alla rete eSIM di Com4.
Il CEO Grzegorz Obajtek sta estendendo l’infrastruttura di ricarica pubblica oltre l’automobile, portando ricariche on demand e pay-per-use ai dispositivi su cui le persone contano davvero ogni giorno, dagli ausili per la mobilità all’elettronica di consumo.
Chi è NexCharge
NexCharge è una giovane azienda con una missione semplice: rendere l’energia elettrica accessibile a chiunque sia in movimento, soprattutto a chi viene trascurato dalle infrastrutture tradizionali. Fondata da Grzegorz Obajtek, che in passato ha contribuito a installare oltre 300 colonnine di ricarica per auto elettriche per una grande azienda energetica, NexCharge si concentra ora sul settore della micromobilità: piccoli veicoli elettrici e dispositivi portatili che fanno andare avanti la vita di tutti i giorni.
Ogni unità NexCharge ha all’incirca le dimensioni di un piccolo distributore automatico ed è costruita per resistere alle intemperie e all’uso pubblico. Dispone di prese e connettori per ricaricare scooter per disabili, e-bike, sedie a rotelle, telefoni e laptop. Soprattutto, ogni stazione è progettata in modo ergonomico, così che chi usa una sedia a rotelle o un deambulatore possa collegarsi e ricaricare facilmente.
«Dagli anziani in sedia a rotelle agli adolescenti negli skate park, tutti hanno bisogno di accedere all’elettricità in luoghi in cui prima non era disponibile», afferma Obajtek.
Fornendo infrastrutture di ricarica dove le colonnine per auto elettriche tradizionali non trovano spazio o non sono economicamente sostenibili, NexCharge permette alle persone di spingersi più lontano e di restare connesse. Un centro commerciale può installare una stazione per attirare visitatori, un ristorante può offrire la ricarica mentre i clienti cenano e un parco o un rifugio di montagna può ospitare un’unità per ricariche di emergenza di telefoni o batterie di sedie a rotelle.
Le sfide
Mentre le reti di ricarica per auto elettriche continuano a diffondersi in tutta Europa, milioni di utenti di piccoli veicoli elettrici restano esclusi. Sedie a rotelle elettriche, scooter ed e-bike non hanno praticamente alcun posto dove ricaricarsi una volta che i proprietari escono di casa, creando un divario crescente nell’infrastruttura di ricarica pubblica.
Per molte persone questo divario è un vero ostacolo all’autonomia. Obajtek ha toccato con mano il problema parlando con persone in sedia a rotelle e pendolari. «Mi dicevano che avevano paura di allontanarsi troppo da casa. È stato allora che ho capito che servivano caricatori per loro, non per le auto.»
La carenza di punti di ricarica per piccoli dispositivi riguarda anche il grande pubblico. Chiunque abbia cercato una presa elettrica in un parco cittadino, lungo un sentiero escursionistico o in una località turistica isolata sa quanto velocemente una batteria scarica possa accorciare la giornata. NexCharge colma esattamente questo divario, offrendo un accesso all’energia pratico, conveniente e inclusivo negli spazi pubblici in cui le persone trascorrono davvero il loro tempo.
La soluzione: un «distributore automatico» di energia
L’innovazione di NexCharge è di un’eleganza semplice: una stazione di ricarica autonoma che può essere installata quasi ovunque e utilizzata da chiunque. Gli utenti scansionano il codice QR sulla stazione, scelgono per quanto tempo ricaricare e pagano direttamente dal browser del telefono, senza bisogno di app o account. L’app NexCharge, facoltativa, aggiunge una mappa delle unità vicine, prenotazioni e fatture.
Le stazioni possono essere collegate alla rete elettrica esistente oppure integrate con pannelli solari e sistemi di accumulo per funzionare in luoghi remoti, fuori rete. Obajtek racconta con orgoglio: «Abbiamo persino testato un’unità in cima a una montagna vicino al confine con la Slovacchia: neve, vento, temperature sotto zero, eppure si è connessa e ha ricaricato perfettamente.»
Ogni stazione può generare entrate per la struttura ospitante, come un bar, un parco cittadino o un centro commerciale. NexCharge gestisce la rete e i pagamenti, mentre l’ospitante riceve una quota dei ricavi della ricarica e un rimborso per l’energia consumata.
Alimentata dalla connettività Com4
All’interno di ogni stazione, l’eSIM di Com4 fornisce il collegamento essenziale tra dispositivo e cloud. Questa connessione rende possibile tutto, dall’attivazione da parte dell’utente e la registrazione delle sessioni alla diagnostica da remoto e al monitoraggio del servizio in tempo reale.
«Com4 gestisce la comunicazione tra le mie unità e il sistema», spiega Obajtek. «Permette agli utenti di avviare la ricarica e ci aiuta a diagnosticare o riavviare una stazione da remoto, se necessario. La SIM di Com4 è come un telecomando per ogni caricatore.»
Ogni unità invia un «battito» ogni pochi secondi. Se qualcosa non funziona o va offline, il sistema di NexCharge lo rileva immediatamente. Molti problemi possono essere risolti da remoto, riducendo tempi di fermo, costi di assistenza e impronta di carbonio.
Poiché la rete di Com4 opera attraverso centinaia di operatori mobili in quasi 190 paesi, NexCharge può installare stazioni ovunque senza configurazioni locali. Niente Wi-Fi, niente configurazione manuale della SIM: basta collegare, alimentare e connettersi.
Risultati e ambizioni
Pur essendo ancora in fase di startup, NexCharge ha già installazioni pilota attive in Polonia e prevede di espandersi in tutta Europa e oltre. La scalabilità plug-and-play della soluzione consente di installare ogni nuovo sito in pochi minuti e di attivarlo da remoto tramite la rete di Com4.
La tecnologia brevettata dell’azienda copre gran parte dell’Europa, e l’espansione verso Stati Uniti, Canada e area Asia-Pacifico è già in corso. NexCharge sta inoltre sviluppando partnership con fornitori di energia rinnovabile per creare pacchetti di ricarica solari e fuori rete per aziende e amministrazioni comunali.
«Si tratta di un’esigenza globale, non solo locale», afferma Obajtek. «Ovunque le persone hanno bisogno di soluzioni energetiche sostenibili e su piccola scala.»
Con la crescita di NexCharge, la partnership con Com4 resta centrale, non solo dal punto di vista tecnico ma anche strategico. Obajtek riconosce nella reattività e nella competenza di Com4 un elemento chiave per garantire operazioni senza intoppi:
«Com4 comprende le nostre esigenze e crede in ciò che facciamo. Ci ha sostenuto fin dall’inizio. Non è solo un fornitore, ma un partner.»
In breve
Missione: Ricarica inclusiva per piccoli veicoli elettrici e dispositivi personali
Fondatore e CEO: Grzegorz Obajtek
Mercati principali: Polonia, espansione in tutta Europa
Casi d’uso: Sedie a rotelle, e-bike, scooter, telefoni, laptop
Connettività: eSIM Com4 – collegamento IoT globale e sempre attivo
Gestione da remoto: Monitoraggio, riavvio e diagnostica in tempo reale
Design: Compatto, resistente alle intemperie e accessibile in sedia a rotelle
Modello di business: Gli ospitanti condividono i ricavi e recuperano i costi energetici
Brevetti: Concessi in tutta Europa, espansione in Nord America e Asia in corso
«Per noi la connettività non è solo una funzionalità, è fondamentale. Com4 fa sì che ogni stazione di ricarica funzioni e basta, ovunque la installiamo. Questo ci permette di concentrarci sull’innovazione e sulla crescita.»
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