Abbonamenti IoT e schede SIM: guida per le aziende

Ogni dispositivo connesso – un sensore, un robot, un cartello digitale o un dispositivo di tracciamento della flotta – ha bisogno di una cosa prima di poter svolgere qualsiasi funzione utile: una connessione affidabile ai tuoi sistemi. Questa connessione si basa su un abbonamento di connettività IoT, e scegliere la soluzione giusta è una delle decisioni più importanti, ma meno appariscenti, di qualsiasi progetto IoT.

Connettività IoT cellulare / Reti Cellulari / Abbonamenti IoT |
Agricoltore con un tablet in un campo coltivato mentre controlla i dati dei sensori IoT relativi all'umidità del suolo, al pH e alle precipitazioni

Se si commette un errore, ci si ritrova con zone senza copertura, fatture imprevedibili e un parco dispositivi impossibile da gestire su larga scala. Se invece si agisce nel modo giusto, la connettività diventa invisibile: quella cosa che funziona e basta, ovunque, finché il dispositivo è in campo.

Questa guida spiega cos’è effettivamente un abbonamento di connettività IoT, in che modo le schede SIM IoT e i piani dati si differenziano dai piani mobili per i consumatori, quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un fornitore di connettività IoT e come tutto ciò si traduce nella pratica per le aziende che gestiscono implementazioni IoT reali.

Che cos’è un abbonamento di connettività IoT?

Un abbonamento di connettività IoT è un piano dati pensato per le macchine, non per le persone. A prima vista sembra simile a un piano mobile per consumatori (una scheda SIM, un traffico dati, un costo mensile), ma i requisiti alla base sono completamente diversi.

Un piano per i consumatori è progettato per una singola persona che utilizza un dispositivo, su una rete, controllando di tanto in tanto il proprio consumo. Un abbonamento IoT, fornito su una scheda SIM IoT (spesso chiamata scheda SIM M2M), deve supportare migliaia o milioni di dispositivi non presidiati, distribuiti in più paesi, che rimangono connessi per anni senza che una persona tocchi mai la SIM e che trasmettono dati in modo affidabile anche da uno scantinato, da un allevamento ittico o da un container in transito.

Questa differenza determina ogni aspetto di come la connettività IoT viene realizzata, venduta e gestita.

Perché gli abbonamenti mobili standard non funzionano per l’IoT

Le aziende che cercano di gestire flotte IoT utilizzando piani SIM consumer riadattati si scontrano solitamente con gli stessi ostacoli:

  • Nessuna visibilità su larga scala. I piani per consumatori offrono un solo account, un solo dispositivo. Una flotta IoT necessita di un’unica dashboard che mostri lo stato, l’utilizzo e la posizione di ogni SIM, che siano 50 o 50.000.
  • Roaming che non funziona o che ti porta alla rovina. I dispositivi che attraversano i confini, o che necessitano di un unico profilo SIM per funzionare in ogni mercato in cui vendi, richiedono una connettività progettata per il roaming permanente, non un piano che presuppone che il telefono di una persona rimanga prevalentemente in un unico paese.
  • Mancanza di opzioni di rete pensate per i dispositivi. Molti dispositivi IoT non necessitano, o non possono utilizzare, la piena capacità dati 4G/5G. Le tecnologie a basso consumo come NB-IoT e LTE-M sono progettate appositamente per piccoli carichi di dati a bassa frequenza e anni di autonomia della batteria, cosa che la maggior parte dei piani per consumatori semplicemente non offre.
  • Fatturazione non in linea con il modello di business. I fornitori di soluzioni IoT vendono hardware e abbonamenti ai propri clienti. Ciò significa che i piani dati IoT devono essere prevedibili e cumulabili su un parco dispositivi, non fatturati come avviene per il piano telefonico di un singolo utente.

Cosa include un abbonamento di connettività IoT adeguato

Un abbonamento pensato per l’IoT aziendale copre in genere cinque aspetti:

1. La tecnologia di rete adeguata al dispositivo

NB-IoT e LTE-M per sensori a basso consumo che inviano occasionalmente piccole quantità di dati; 4G/5G per applicazioni che richiedono una maggiore larghezza di banda, come i video o il monitoraggio in tempo reale; Fixed Wireless Access (FWA) come alternativa cellulare alla fibra ottica laddove la posa dei cavi non è praticabile. Per i siti di grandi dimensioni, vale anche la pena valutare il 5G privato rispetto a quello pubblico.

2. Un formato di SIM adeguato all’implementazione

SIM fisica, eSIM o iSIM (integrata direttamente nel chipset del dispositivo). La scelta giusta dipende dal fatto che il dispositivo sia fisicamente accessibile dopo l’implementazione e da come è stato realizzato.

3. Copertura globale o multinazionale su un unico profilo SIM

Per i dispositivi in movimento o per i fornitori che distribuiscono lo stesso prodotto in più mercati, una SIM IoT globale con un unico contratto valido in tutti i paesi riduce notevolmente la complessità operativa.

4. Sicurezza fin dalla progettazione

APN private, tunneling VPN e traffico che non entra mai in contatto con la rete Internet aperta sono molto più importanti per una flotta di dispositivi non presidiati che per un telefono nella tasca di qualcuno.

5. Una piattaforma di gestione della connettività

La possibilità di visualizzare lo stato, l’utilizzo e la posizione di ogni SIM, nonché di attivarle, metterle in pausa o gestirle da remoto e over-the-air, è ciò che trasforma una pila di schede SIM in un’operazione di connettività effettivamente gestibile e rende gestibile l’integrazione dell’IoT con il resto dei vostri sistemi. Scoprite cosa cercare in una buona dashboard IoT e in una CMP.

Come scegliere l’abbonamento di connettività IoT giusto

Alcune domande aiutano a distinguere la soluzione più adatta da una scelta costosa ma inadeguata:

Quanti dati deve inviare ogni dispositivo e con quale frequenza?

Questo determina se NB-IoT/LTE-M, 4G o 5G sia la rete giusta; una scelta errata comporta o una carenza di larghezza di banda per il dispositivo o il pagamento di una capacità che non verrà mai utilizzata.

Dove opereranno i dispositivi, ora e tra due anni?

Un'implementazione in un unico paese presenta requisiti molto diversi rispetto a una flotta che effettua spedizioni a clienti in tutta Europa o a livello globale.

È possibile raggiungere fisicamente i dispositivi dopo l’implementazione?

In caso contrario, la configurazione remota della SIM e la gestione over-the-air non sono opzionali.

Cosa succede se la connettività viene a mancare?

Per le infrastrutture critiche, i sistemi di sicurezza o il monitoraggio in tempo reale, la ridondanza e l’affidabilità della rete contano più del prezzo per megabyte.

Chi è responsabile del livello di connettività una volta raggiunta una certa scala?

Con pochi dispositivi, un foglio di calcolo è sufficiente. Con migliaia, non lo è, ed è proprio in questi casi che diventa evidente il valore di un provider di connettività IoT dedicato e di una piattaforma di gestione.

La connettività IoT nella pratica: quattro clienti Com4

La teoria trova maggiore conferma quando è supportata da implementazioni reali. Ecco come diverse aziende hanno risolto le loro esigenze di connettività con Com4.

Soundsensing: monitoraggio del rumore su larga scala tramite LTE-M

Soundsensing realizza sensori compatti che monitorano il rumore proveniente dagli impianti degli edifici e avvisano i proprietari prima che piccoli problemi si trasformino in costose riparazioni. I sensori comunicano via Bluetooth con un modem mobile nelle vicinanze che funge da gateway, trasmettendo i dati in modo continuo sulla rete LTE-M di Com4, affidabile anche dagli scantinati e dietro pareti spesse. Oggi, oltre 1.500 sensori Soundsensing sono in funzione in 150 edifici, tra cui sedi di Statsbygg e del Comune di Oslo, e hanno trasmesso oltre 6 milioni di ore di dati sonori, consentendo a più di 50 clienti di passare da una manutenzione reattiva a una preventiva.

Remora Robotics: controllo in tempo reale nell’acquacoltura

Remora Robotics costruisce robot subacquei autonomi che puliscono le gabbie a rete utilizzate nell’allevamento del salmone norvegese. Gli operatori a Stavanger monitorano e guidano i robot in tempo reale tramite video, il che significa che la connessione tra ogni robot e il centro operativo deve essere veloce e stabile. Qualsiasi ritardo rende impossibile l’osservazione in tempo reale e l’addestramento dell’IA. Grazie alla tecnologia Fixed Wireless Access e alla connettività cellulare di Com4, la flotta di Remora è più che raddoppiata di anno in anno, il tutto gestito attraverso un’unica rete di connettività da un unico centro operativo.

ZetaDisplay: mantenere la segnaletica digitale online ovunque

ZetaDisplay è uno dei maggiori fornitori europei di segnaletica digitale, con schermi presso fermate di autobus, fermate di tram e snodi di trasporto per clienti quali Ruter e Flytoget in Norvegia. In molte di queste località non è praticamente possibile installare la fibra ottica o garantire una connessione Wi-Fi stabile, e per una rete di schermi i tempi di inattività comportano la perdita di informazioni e di fiducia. Le schede SIM Com4 IoT mantengono i display online, con contenuti aggiornati quasi in tempo reale tramite il cloud, gestione remota completa per test e aggiornamenti e traffico crittografato tramite VPN che soddisfa i requisiti di sicurezza dei clienti nei settori dei trasporti, bancario e sanitario.

Gomero: connettività globale prevedibile per l’IoT industriale

La piattaforma SIPP di Gomero aiuta i clienti del settore industriale a passare dalla manutenzione programmata alla manutenzione predittiva sulle risorse critiche, utilizzando sensori connessi e analisi dei dati. La piattaforma copre ora oltre 6.000 gruppi di trasformatori per più di 100 clienti in 9 paesi, una presenza che dipende dalla capacità di Com4 di fornire una copertura globale costante, prezzi prevedibili e conformità ai requisiti normativi locali man mano che Gomero si espande in nuovi mercati.

Settori diversi, tecnologie di rete diverse, ma la stessa esigenza di fondo: una connettività che non sia d’intralcio, in modo che l’azienda possa concentrarsi su ciò che i propri dispositivi fanno realmente.

Scegliere l’abbonamento giusto per la connettività IoT

Le aziende sopra citate non hanno scelto Com4 per una singola caratteristica. Hanno scelto un partner di connettività in grado di adattare l’abbonamento alla configurazione effettiva della loro implementazione: LTE-M per un sensore che richiede anni di autonomia della batteria, FWA per un robot che necessita di video in tempo reale stabili, schede SIM che rimangono online in luoghi non raggiungibili dalla fibra ottica e copertura globale con condizioni prevedibili per una piattaforma in espansione in diversi paesi.

Questa è la vera prova di un abbonamento di connettività IoT: non la scheda tecnica, ma la sua capacità di reggere una volta che i dispositivi sono sul campo, su larga scala, per anni.

FAQs

Qual è la differenza tra una SIM IoT e una SIM tradizionale?

Una SIM tradizionale è pensata per una persona che utilizza un telefono, principalmente in un solo Paese. Una SIM IoT è progettata per dispositivi non presidiati: supporta reti a basso consumo come NB-IoT e LTE-M, funziona in più Paesi con un unico profilo ed è gestita in grandi volumi tramite una piattaforma di gestione della connettività anziché un account alla volta.

Che cos’è una SIM M2M?

Una SIM M2M (machine-to-machine) è un altro nome per una SIM IoT: una SIM progettata per dispositivi che comunicano con sistemi, non con persone.

Dovrei scegliere NB-IoT, LTE-M, 4G o 5G per i miei dispositivi IoT?

Dipende dalla quantità di dati inviata da ciascun dispositivo e dalla frequenza di trasmissione. NB-IoT e LTE-M sono adatti a sensori a basso consumo che inviano piccoli volumi di dati poco frequentemente; 4G e 5G sono più adatti ad applicazioni che richiedono maggiore larghezza di banda, come video o monitoraggio in tempo reale.

Ho bisogno di una eSIM per l’IoT?

Non sempre. Una SIM fisica funziona bene quando i dispositivi rimangono facilmente accessibili. eSIM o iSIM sono più indicate quando i dispositivi sono difficili da raggiungere dopo l’implementazione o quando si desidera integrare la connettività nel dispositivo durante la produzione.

Cosa dovrei cercare in un fornitore di connettività IoT?

Copertura in tutti i mercati in cui operi, tecnologie di rete adatte ai tuoi dispositivi, funzionalità di sicurezza come Private APN e VPN, prezzi prevedibili per l’intera flotta e una piattaforma di gestione che consenta di controllare ogni SIM da remoto.

Com4 è un fornitore di connettività IoT con sede nei Paesi nordici, il vostro vero partner per la connettività IoT, da un singolo dispositivo pilota a una flotta globale.

Northern-light-sky
INIZIA IL TUO VIAGGIO OGGI

Resta aggiornato sulle ultime novità e sviluppi di Com4 e del settore IoT.